Nuovi requisiti solo per pochi: 780 euro per il reddito di cittadinanza..

Nuovi requisiti solo per pochi: 780 euro per il reddito di cittadinanza..

Le ultime novità per il reddito di cittadinanza, per poter ricevere il  sussidio di 780 euro che verrà calcolato in base all’Isee, ridotto per chi possiede la prima casa, erogato ad aprile tramite domanda Inps.

Norme dettagliate sul reddito di cittadinanza, e sulle riforme della pensione del 31 ottobre 2018 che verrebbero poi previste da specifici ddI. Gli stanziamenti per il reddito di cittadinanza pari a 9 miliardi di euro di cui 2 miliardi  (uno nel 2019 e uno nel 2020) destinati al potenziamento dei centri per l’impiego.

Su queste novità ci ha provato a fare chiarezza Pasquale Tridico, consigliere del Vicepremier Luigi Di Maio, anticipando i termini in una intervista del Corriere.

REDDITO PIENO: 780 EURO –

Tridico ha messo in chiaro alcuni paletti che dovrebbero caratterizzare l’intervento: il reddito di cittadinanza pieno, cioè a 780 euro, dovrebbe andare solo a chi risulterà senza reddito, senza immobili e con una soglia Isee che non deve superare i 9.360 euro (con soglia si alza in base al numero di componenti del nucleo familiare).

La misura “piena, cioè 780 euro al mese, è per un individuo che paga un affitto e ha Isee zero. Se è già proprietario di casa, l’importo si riduce”. Infatti, chi ha una casa di proprietà prenderà al massimo 500 euro.

DOVE SI TROVANO I BENEFICIARI –

Secondo i calcoli di Tridico “il reddito di cittadinanza sarà spalmato in modo abbastanza omogeneo sul territorio: il 46,5% dei possibili beneficiari si trova al Centro-Nord. E si stima che il 20% di tutti i potenziali beneficiari ha la casa di proprietà e la quota maggiore è concentrata nel Sud”.

BISOGNERA’ FARE DOMANDA –

Boeri ha dichiarato che l’Inps potrebbe avvisare le persone che potenzialmente ne hanno diritto. Ma contrariamente a quanto anticipato nelle scorse settimane, non sarà automatico: bisognerà presentare specifica domanda.

LA PLATEA –

Secondo le stime dell’esecutivo, la platea potenziale degli aventi diritto è di 5 milioni di persone. I controlli (su redditi e patrimonio) verranno fatti attraverso i dati in possesso dell’amministrazione finanziaria.

Fonte quifinanza.it